Articoli

Cura dei Testi

I testi di dharma contengono insegnamenti del Buddha; essi presentano un percorso di crescita interiore attraverso il quale, lavorando su se stessi, si arriva alla liberazione della sofferenza. Pertanto dovrebbero essere trattati con rispetto: sia testi sia fogli o quaderni, che contengono appunti degli Insegnamenti, non vanno appoggiati sul pavimento o in posti su cui le persone si siedono o camminano; non bisognerebbe mai camminarci sopra o porli a un livello inferiore a noi stessi, evitare di portarli in bagno.

Allo stesso modo è consigliato non calpestare o scavalcare le immagini

o statue di Buddha, degli Esseri illuminati e di oggetti o sostanze sacre ad esempio: la campana, il vajra, la mala (rosario) le offerte fatte agli Esseri Illuminati. Evitare di camminare sull'ombra del nostro Maestro.

Se proprio ci si trova nella situazione di non poter evitare di calpestare questi oggetti, la soluzione è recitare un mantra.

Ci sono due tipi di mantra, quello breve è:

OM VAJRA BEGA ATRAMA

Se si scavalca un oggetto sacro, verbalmente si recita il mantra e, mentalmente s’immagina di passarvi sotto.

Inumidire il dito con la saliva per girare le pagine è considerata cattiva educazione e produce karma negativo.

Non appoggiare sui testi nessun oggetto, anche quelli sacri, c’è solo un’eccezione: se siamo all’esterno quando c’è molto vento, c’è il pericolo che i fogli volino via, in questo caso si può poggiarvi qualcosa.

E’ bene coprirli o proteggerli quando si trasportano, e riporli in un luogo alto e pulito, separato da oggetti mondani quando non sono usati.

Non utilizzare i testi d’insegnamento come merce da vendere con lo scopo di utilizzare il guadagno per godimento personale.

I testi di insegnamenti non necessariamente si riferiscono esclusivamente alle parole di Buddha, tipo i Sutra, possono essere anche commentari scritti da qualcun altro, comunque contenenti l’Insegnamento, quindi noi dovremo averne uguale rispetto.

Se è necessario distruggerli, va fatto sempre con rispetto, dovrebbero essere bruciati e non buttati nella spazzatura o a terra, perché contengono Insegnamenti del Buddha; mostrano la via alla liberazione.

Prima di bruciare i testi di dharma si recita una preghiera o un mantra, come:

OM A HUM

Quindi si possono visualizzare le lettere dei testi (da bruciare) che si assorbono nella A, poi si visualizza la A che si assorbe in noi, trasmettendo la saggezza del Dharma nel nostro continuum mentale.

Dopo di ciò, sempre recitando OM A HUM si continuano a bruciare i testi.

ELIMINAZIONE DEI TESTI E AMBIENTE

Il modo di eliminare i testi che abbiamo visto, è in accordo ai tempi passati quando non esisteva la possibilità di riciclare la carta e non c’erano seri problemi ambientali.

Riflettendo sulla gravità di questi attuali problemi e su quanto sia importante avere rispetto per l’ambiente e le persone che in esso vivono, è utile adottare un modo di eliminare i testi che sia rispettoso sia dell’ambiente sia delle forme di vita in esso dimoranti. Infatti, evitando di bruciare carta limitiamo l’inquinamento, se la ricicliamo, saranno abbattuti meno alberi, preservando l’ambiente ed evitando la morte delle forme di vita che dimorano sugli alberi e nel terreno circostante.

Gli appunti e i testi da eliminare vanno trattati con la stessa cura e rispetto di quelli che utilizziamo, così com’è spiegato in precedenza.

Prima di portare i testi nei luoghi di raccolta, possiamo visualizzare in questo modo: immaginiamo che tutto il contenuto, lettere, foto, si separa dai fogli e si disperde nello spazio, lasciando così la carta priva di contenuto.

Sei qui: Home
"Fino a quando ci sarà lo spazio e fino a quando ci saranno esseri senzienti
fino ad allora possa anch’io durare, per liberare il mondo dalla sofferenza" - Shantideva

Ghe Pel Ling - Istituto Studi di Buddhismo Tibetano

Guida Spirituale e Direttore: Ven. Lama Thamthog Rinpoche
Maestro residente: Ven. Lama Khenrab Rinpoche 
Associato all'Unione Buddhista Italiana

Via Euclide,17 (MM1 Villa SG) - 20128 Milano
Tel +39 02 2576015 / Fax +39 02 27003449
www.gpling.org / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.